L’età della memoria (2009)
Oswald Spengler, la cui ombra ho già evocato più volte in questi saggi, non è il tipo di filosofo che la maggior parte degli intellettuali di oggi trova attraente. Aveva un po’ troppo del vecchio maestro di scuola: preciso, didattico, antipatico, asciutto. Soprattutto, non aveva pazienza con la logica alla moda che vede la generazione attuale – o qualsiasi altra